Sei specialista o multipotenziale?

Quando avevo diciotto anni ho capito che non avrei fatto del mio amato sport il mio lavoro e questo è sempre stata fonte di pensieri.

Il motivo principale era sicuramente che non avevo un grande talento, ma passione infinita e determinazione, il secondo è che volevo essere capace a fare altro. Esatto. Fare solo una cosa, praticare un solo sport non era la mia strada, io volevo essere capace di fare altro, tanto altro. Scoprii anni dopo che questi pensieri mi rendevano una multipotenziale, solo che al tempo non lo sapevo.

Nel 2002 ho passato il test di Psicologia, ho studiato per i successivi tredici anni fra laurea triennale, magistrale, specializzazione e due master, per poi arrivare a capire che amavo il mio lavoro, ma volevo fare altro e mi sono messa a scrivere. E qui ci sarebbe da ridere perché in italiano sono sempre stata un disastro, eppure in pochi anni sono usciti tre libri a mio nome e due sono in uscita nel 2019 e 2020. 

Ma ancora mi sentivo sbagliata, come se non fossi mai contenta di me stessa, questa continua ed estenuante ricerca di qualcosa altro mi faceva sentire come sbagliata. Perché volevo iscrivermi a un corso di laurea nuovo e studiare e imparare ancora e ancora e evolvere come una fenice.

Ma tutta questa ricerca non è sbagliata? Tutta questa smania di voler fare altro non porta a non fare bene tutto il resto? Se fai troppe cose, alla fine non ne farai bene nessuna?

L’illuminazione.

Emilie mi ha aperto un mondo, quello dei multipotenziali, persone come me che si trovano a  fare tante cose e le amano tutte e che quando arrivano ad un certo livello si annoiano e vogliono fare altro. In un istante mi sono sentita meno sola, ho capito che non ero l’unica a cui da bambina stancava la domanda: “Cosa vuoi fare da grande?” Perché io rispondevo sempre tante cose, ma gli adulti mi rimproveravano dicendomi che avrei potuto solo farne una e bene, perché se ti concentri su tante cose non ne fai bene nessuna. 

Il mio senso di inadeguatezza nell’essere curiosa e attiva in tanti campi è nato da quei commenti che mi dicevano “eh no Elena, solo una cosa e fatta bene, solo così diventerai capace!” Mi sono sempre sentita sbagliata nel voler imparare altre cose, ma dentro di me volevo farlo e così, pur andando contro il senso comune, ho fatto anche altro e spesso di nascosto.

Ora, grazie al video di Emilie, ho scoperto che essere multipotenziali è straordinario, che non sono sbagliata e che posso fare e studiare tutto ciò che desidero perché più cose conosco, più mi sento realizzata e appagata. Ma anche essere degli specialisti in un solo settore è perfetto se quella è la tua strada, perché i multipotenziali hanno bisogno degli specialisti e viceversa.

Mi sento fiera di me stessa. Ho lanciato il senso di inadeguatezza fuori dalla finestra e finalmente mi sento libera di fare e studiare tutto ciò che mi piace.

Non so cosa mi riserverà il futuro, ma curiosità e innovazione faranno sempre parte della mia vita e ne vado molto fiera…

Un abbraccio,

Elena