“Nello sport c’è un circolo virtuoso: più ti diverti più ti alleni,
più ti alleni più migliori, più migliori più ti diverti.”

Alla fine di una gara o di un match, vi è mai capitato di sentirvi dire “Ma si dai, non preoccuparti! L’importante non è vincere, ma partecipare!”?

Immagino di si.

Non tutti però sanno che a questa affermazione manca un pezzo.

Molti atleti danno molta importanza, se non la priorità, alla vittoria. Si allenano, si impegnano e danno il loro massimo solo per il risultato. Rivolgono i loro sforzi e la propria motivazione alla vittoria, tanto da farla diventare quasi un’ossessione.

Lasciate che vi faccia ragionare per un attimo.

Secondo voi, che differenza c’è tra l’avere una mentalità volta alla vittoria e l’avere una mentalità vincente?

I due concetti sembrano suonare simili tra loro, ma nella realtà dei fatti c’è un’enorme differenza:

  • avere una mentalità focalizzata sulla vittoria significa utilizzare tutte le proprie risorse per una ricompensa, ossia per un risultato,
  • avere una mentalità vincente, invece, vuol dire utilizzare le proprie energie e la propria motivazione per una ricompensa ben più preziosa di una vittoria: il miglioramento.

Se ci pensate bene, il risultato non potrà essere altro che una conseguenza di un miglioramento. Questo ci fa capire che l’impegno, se focalizzato su voi stessi e sulle vostre aree di miglioramento, non farà altro che rendervi vincenti sia nello sviluppo delle vostre capacità che in termini di risultati.

Se mi impegno non è detto che io vinca!

Tuttavia, impegnarsi in un’attività, qualunque possa essere il suo risultato finale, non è mai tempo perso.

Il fatto di avere dato il mio 100%, a prescindere dalla vittoria o dalla sconfitta, mi consente di metter in gioco tutto me stesso, le mie capacità, la mia emotività e le mie potenzialità. Solo in questo modo potrò aspirare ad essere un atleta migliore di prima.

Il tennista americano Pancho Gonzales sosteneva che “nello sport c’è un circolo virtuoso: più ti diverti più ti alleni, più ti alleni più migliori, più migliori più ti diverti.”

Se noi intendiamo l’allenarsi come quell’attività che ci consente di dare il nostro massimo, ci rendiamo conto di quanto possa migliorarci e, di conseguenza, divertirci e stare meglio con noi stessi. Solo così arriveremo al risultato.

In questo senso, dunque, la ricompensa non sarà il risultato di una competizione, ma sarà ciò che avrete imparato e ottenuto da quella competizione. Impegnarsi dunque sarà il premio per esservi creati la possibilità di crescere come persone, e dunque come atleti.

In altre parole: avrete vinto!

Il consiglio che voglio dunque darvi è quello mettere in gioco voi stessi, dare il vostro massimo, avere coraggio, passione e la volontà di crescere: la mentalità vincente sarà assicurata!

Dr. Francesco Zanatta

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